La collezione Ermanno Scervino, Primavera-Estate 2027, diventa palcoscenico in cui grazia, raffinatezza e spirito rock convivono naturalmente tra di loro. L’atmosfera che si respira in passerella è pervasa dalle suggestioni del mare e del vento e la sfilata non può che trasmettere una trepida intensità accostata ad una sofisticata eleganza, capace di catturare lo sguardo sin da subito attraverso dettagli sartoriali di altissimo livello.
Spirito corsaro e grande sartoria: il vero lusso Made in Italy
Il racconto della collezione esplora il viaggio di una femminilità libera e corsara, in cui l’avventura si incontra con la grande tradizione sartoriale italiana, capi caratterizzati da forte identità, volti ad esaltare la figura di chi li indossa. Il rigore sartoriale dialoga con il desiderio di esplorazione, dando vita a seduzione e raffinatezza.

Giacche e corsetti: scelta audace e femminile
Il ruolo protagonista spetta al corsetto, vero e proprio leitmotiv della collezione, affiancato alla Napoleon Jacket. Il corsetto è scelta capace di osare e trasformare l’intimità del guardaroba lingerie in elemento esterno da sfoggiare. I suoi lacci mettono in risalto il punto vita, accentuando la sensualità del corpo e valorizzando l’identità di chi lo indossa. La Napoleon Jacket incarna forte personalità femminile, proposta in denim, rosso, nero con ricami e dettagli oro, ricorda una divisa militare o un capo d’ispirazione aristocratica. Taglio strutturato e aderente, rossa si presenta con top bustier color oro arricchito da un motivo floreale in contrasto con jeans azzurro chiaro, ampio e distressed.
Giacche e corsetti si sovrappongono a sottovesti in pizzo, tute trasparenti, minigonne con volant, tutto perfettamente bilanciato. Il pizzo dona sensualità al capospalla, le trasparenze creano tensione tra ciò che è nascosto e ciò che è visibile, le gonne smosse da volant e la loro morbidezza rompono la rigidità delle giacche, in passerella scelte stilistiche, dinamiche, mai banali.

Materiali e colori si fanno racconto
La delicatezza del pizzo e le trasparenze lingerie convivono con la struttura del denim sartoriale, della nappa, del lino, del suede e della rafia; tessuti e pelli d’ispirazione marinaresca, per imprimere maggiore sostegno all’idea stilistica della maison. La nappa, il lino e il suede sembrano segnati dal sole e dalla salsedine; il pizzo lavorato a mano definisce le sottovesti; il denim non è soltanto capo casual, ma capo d’alta sartoria italiana. La palette colori si accosta all’atmosfera che si respira in passerella: toni neutri che ricordano la sabbia, la paglia, i bianchi della spuma di mare, le varie sfumature di blu, tutto impreziosito da oro e rame.

Raffinata armonia nella scelta degli accessori
Ricerca dettagliata di accessori: trasparenze, jeans con strappi e gonne ampie, scarpe traforate con curiosi tacchi a banana, sabot in rete e zoccoli con punta accentuata. Il collo cinto da foulard in seta, da lunghe collane tipo sautoir, stile boho-chic, impreziosite da pendenti grandi a forma di goccia, da portare su scollature profonde, non mancano gli orecchini: rotondi, bombati a bottone, bianco avorio che donano armonia.

Il trionfo dell’alta manifattura italiana
La scelta stilistica della maison dimostra che il rigore della divisa da corsaro è perfettamente bilanciato con la sensuale delicatezza del pizzo lingerie; insieme possono donare identità forte e ben definita. Ancora una volta Ermanno Scervino si conferma tra i brand con spiccata artigianalità e tra le migliori maison nella manifattura italiana.








