Quando la prima modella sfila in passerella, gran parte del lavoro è fatto: scelta della location, casting, fitting, modifiche degli abiti, musiche, luci e scenografia e tante altre decisioni prese nelle settimane precedenti. Per chi lavora alle sfilate, il countdown inizia molto prima dello show, mentre lo spettacolo è soltanto l’esito finale di un iter molto lungo. Quanto tempo serve per preparare una sfilata? Senza dubbio, ci sono fattori che influiscono: dimensioni della maison, complessità della produzione, tipologia di evento. Per una grande sfilata inserita in calendario della Fashion Week, ad esempio, il lavoro può iniziare mesi prima, andando ad accelerare nelle ultime ore.

10-15 minuti di show: organizzazione e preparazione di una sfilata moda

Abituati a vedere tanti look scorrere rapidamente davanti al pubblico, l’organizzazione di una sfilata di moda segue una linea temporale ben diversa, la creazione dei capi può sovrapporsi, l’atelier lavora, prende forma lo show. Una variabile da considerare? La portata del progetto e i tempi di realizzazione di uno show con centinaia di invitati, scenografie e location complesse da allestire. La Fashion Week, concentra molti eventi in pochissimi giorni, il tempo riguarda la quantità di lavoro da farsi e la necessità di farlo mentre buona parte dell’industria si sta mobilitando nello stesso momento.

Mesi prima: collezione, concept, budget e location

Tutto nasce da un’idea e da una domanda: che collezione si vuole presentare con lo show? Da qui, parte la preparazione della sfilata, andando da subito a definire concept e budget, così da valutare location e dare vita alla produzione. Scenografia, sound e illuminazione entrano gradualmente nel progetto per andare a costruire un ambiente coerente con l’identità della collezione che continua a svilupparsi in parallelo poiché un intero show è progettato intorno a qualcosa che, almeno in fase embrionale, non può essere ancora definitivo.

passerella sfilata Life&Peopale Magazine

Le settimane precedenti: casting, styling, organizzazione del backstage

Nelle settimane che precedono l’evento, prendono il via i casting per selezionare le modelle in linea con l’immagine pensata per la collezione. Un iter che deve tenere conto anche delle disponibilità, dal momento che durante le Fashion Week più importanti, le stesse professioniste possono partecipare a casting, fitting per show di maison differenti nel giro di pochi giorni. Lo styling prende forma ed il singolo capo realizzato diventa componente di un look con abbinamenti e accessori definiti; sulla base di questo, si abbozza una prima ipotesi di uscite degli outfit in passerella. Anche il backstage deve essere organizzato per allestire spazi e postazioni per i cambi d’abito, un’organizzazione tale da rendere agevole il lavoro per dresser, stylist, modelle e tecnici.

Gli ultimi giorni: fitting, modifiche, look definitivi

Il fitting di una sfilata è il momento in cui gli abiti vengono indossati per la prima volta dalle modelle, è possibile che alcune decisioni siano rimesse in discussione; si controllano lunghezze, volumi, proporzioni, vestibilità, ed è qui che un look che era perfetto sul manichino richieda modifiche una volta indossato. I sarti intervengono dietro le quinte per modificare orli, chiusure e vestibilità, mentre stylist e team creativo verificano l’insieme della collezione, le singole uscite in passerella coordinate nel complesso della sequenza; una fase in cui si va a consolidare anche la line up così da definire chi apre la sfilata e chi la chiude, come si alternano colori, forme e materiali nelle uscite.

Sfilata backstage dressing Life&People Magazine

Ventiquattro ore prima: prove, luci, musica, ordine delle uscite

Ad un giorno dallo show, ogni momento è  prezioso La location deve essere pronta, gli allestimenti completati, testati impianti luci e audio, provati i percorsi in passerella e, ultimo ma non meno importante, controllo degli spazi e aree riservate al pubblico. Gli outfit seguono la line-up ed il backstage è predisposto per indossare look e renderli indossabili in tempo rapido. Guest list, accrediti, posti a sedere e prove della sfilata servono a trasformare una complessa architettura di suoni, luci e colori in unico movimento fluido e armonico.

Sfilata abiti colore Life&People Magazine

Poche ore prima della sfilata: ogni attimo conta

A poche ore dall’inizio, dietro le quinte, c’è fermento: i dresser iniziano a preparare gli abiti, le modelle si dividono tra hair e make-up, gli ultimi check e, nel frattempo, fotografi e videomaker immortalano le prime immagini di backstage. Ultimo controllo dei look prima della sfilata e, finalmente le modelle raggiungono la line-up. Scarpe, accessori, capelli e make-up, le luci si abbassano, tasto play sul primo brano e la prima modella esce dal backstage. Per il pubblico è solo l’inizio, ma per chi ha lavorato settimane alla realizzazione della sfilata è il risultato finale di un processo iniziato molto prima e quanto più lungo e laborioso il lavoro necessario a mettere in piedi la sfilata, tanto più quei pochi minuti dovranno apparire naturali e spontanei.

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