Il conto alla rovescia è iniziato: tra pochi giorni inizia la Milano Fashion week,  dal 22 al 28 settembre, la città di Milano ospiterà sulle passerelle le collezioni primavera/estate 2027. Mentre stilisti, modelle e celebrities finiranno sotto i riflettori, dietro ad ogni sfilata lavorano già da settimane professionisti che il pubblico difficilmente vedrà in fotografia. Produzione, casting, fitting, regia, luci, cambi d’abito, ufficio stampa, giornalisti: ogni singolo passaggio dipende dal precedente e un ritardo di pochi minuti può inceppare la macchina organizzativa. Le figure e i ruoli che lavorano dietro alle sfilate moda delle Fashion Week vanno ben oltre stilisti e modelle e, per capire chi costruisce quei pochi minuti di passerella bisogna spostare lo sguardo dai riflettori e tornare al momento in cui lo spettacolo deve prendere forma.

Pochi minuti di sfilata: un lavoro che comincia mesi prima

Il punto di partenza è la collezione, ma l’obiettivo è trasformarla in uno show. Primo step necessario per l’organizzazione di una Fashion Week è trovare la location e capire come sfruttarla al meglio, definire i budget a disposizione per poter così progettare scenografia e luci, ingaggiare modelle, organizzare prove tecniche, coordinare fornitori. In parallelo, si avviano casting, fitting, inviti e accrediti stampa.

Backstage Fashion week Life&People Magazine In poche parole, abbiamo a che fare con una macchina che si mette in moto per lavorare su più fronti in parallelo. La maison mantiene la direzione creativa, mentre intorno alla collezione si crea una squadra che cambia a seconda delle dimensioni e della complessità dello show. Nelle produzioni più grandi, i ruoli sono fortemente specializzati, mentre in quelle più piccole accade spesso che la stessa persona si occupi di più mansioni.

Show producer e regia: chi trasforma una collezione in spettacolo?

Il direttore creativo stabilisce l’universo della collezione, lo show producer è centrale nell’organizzazione di una sfilata di moda: lavora sulla produzione dello show e coordina le varie componenti necessarie alla sua realizzazione. A fianco, subentra la regia che ha il compito di far dialogare tempi, illuminazione e musica con il percorso delle modelle e la successione delle uscite.

Backstage modelle sfilata Life&People Magazine Una parte del lavoro, poi, riguarda lo stage management, ovvero la gestione della passerella, cosi da stabilire quando far partire una modella, quando cambiare luce, come intervenire sulla musica e preparare l’uscita finale; il pubblico percepisce un flusso continuo, ma dietro le quinte c’è una sequenza precisa di indicazioni e successioni.

Casting director e model coordinator: chi costruisce il cast?

Il casting decide chi saranno i volti a sfilare in passerella e cosa indosseranno, e, qui interviene il casting director che, insieme al designer, allo stylist e alle agenzie moda scelgono modelle coerenti con l’immagine che si vuole dare allo show. Durante la Fashion Week, le modelle possono gestire appuntamenti e sfilate differenti nella stessa giornata, per questo intervengono il model coordinator e il booker: disponibilità, orari, prove e spostamenti devono essere coordinati e queste figure uniscono parte della macchina. organizzativa Arriva, poi, il fitting, il momento in cui il look pensato su carta e realizzato su campione viene indossato da una persona fisica: in questo passaggio, si verificano proporzioni, lunghezze e si scelgono accessori da abbinare.

Stylist, fitting e dresser: cosa succede prima che la modella entri in passerella?

Nel backstage di una sfilata, gli abiti vengono preparati secondo l’ordine delle uscite, spesso accompagnati dalle indicazioni per ricostruire ciascun look. Alla combinazione tra capi e accessori ha lavorato lo stylist, i suoi assistenti mantengono quella costruzione intatta fino alla passerella e, se necessario sarti e sarte intervengono sulle ultime modifiche. Poi ci sono i dresser, figure con il compito più complesso: aiutare le modelle a vestirsi e, quando previsti cambi molto rapidi, in tempo record. Dietro le quinte, lavorano anche hair stylist e make-up artist e la velocità fa parte del gioco persino in questo caso, considerato che le modelle devono raggiungere un risultato estetico.

Luci, musica e scenografia: la squadra che costruisce lo show

Dal momento che la percezione dell’abito cambia a seconda delle luci e dello spazio nel quale viene mostrato, la produzione di una sfilata di moda coinvolge professionisti che sembrano più vicini al teatro e allo spettacolo che al guardaroba. Set designer e scenografi costruiscono l’ambiente, lighting designer e tecnici decidono come illuminarlo in modo da creare atmosfera e consentire a pubblico, fotografi e telecamere di vedere gli abiti. La componente sonora, invece, è in mano a sound designer, music supervisor o DJ.

Model runway Life&People Magazine Tutto provato con una serie di verifiche tecniche: ingressi e percorsi delle modelle, luci, audio e chiusura. Ed è molto importante questa fase, poiché basta una luce fuori tempo a rompere l’illusione di naturalezza costruita durante le prove; quando invece tutto funziona al meglio, gran parte di questi professionisti riesce paradossalmente a farsi dimenticare.

PR, fotografi e social team: la sfilata continua dopo l’ultima uscita

Lo show non si consuma esclusivamente nella durata della sfilata, anzi, da quel momento nasce una seconda storia: una Fashion Week, infatti è costruita anche per essere vista da chi non era presente in sala; il ruolo della comunicazione durante la è determinante ai fini del racconto della collezione presentata.

Backstage make up artist Life&People MagazinePR e ufficio stampa lavorano su inviti, accrediti, stampa e guest list prima della sfilata, occupandosi anche della scelta dei posti per editor, buyer, celebrity, creator e ospiti. Durante lo show fotografi e videomaker producono immagini che inizieranno quasi immediatamente a circolare sui social, mentre il team social della Maison seleziona e pubblica contenuti. L’ufficio stampa distribuisce materiali, crediti e informazioni sulla collezione e, questo è un cambio di paradigma importante, poiché oggi lo show vive sia nello spazio fisico sia sugli schermi. Dietro una passerella, convivono ormai figure e professionalità creative, tecniche, organizzative e mediatiche; alcune lavorano per mesi, altre entrano in azione negli ultimi minuti; molte resteranno fuori dall’inquadratura.

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