Ho Chi Minh City si accende per la 21ª edizione dell’Aquafina Vietnam International Fashion Week; tra creatività asiatica, nuove visioni del fashion system contemporaneo ed un crescente dialogo con la scena internazionale. Il tema – “Pure Fashion in Motion” – di questa edizione celebra il movimento come forza creativa, culturale e generazionale: un concept che attraversa l’intera manifestazione, che vede protagonisti tanto le nuove leve del design vietnamita, quanto nomi già affermati che hanno contribuito a costruire l’identità contemporanea del fashion system locale. Luci basse, smartphone in mano ed il brusio che lascia spazio all’attesa: si avverte la sensazione di assistere ad un passaggio di fase, un momento in cui la moda vietnamita appare sempre più sulla scena internazionale. Osservato per anni anni come uno dei grandi poli produttivi dell’industria moda mondiale, oggi, il Paese sembra spostare l’attenzione verso il design, la creatività e la costruzione di un’identità propria, capace di dialogare con il mondo conservando le proprie radici.

Gli stilisti protagonisti
Quindici designer e brand provenienti da Vietnam, Italia, Singapore, Thailandia e Corea del Sud. Grand opening con i nomi della scena internazionale e locale: in passerella, il brand vietnamita Môi Điên, la collezione ANGELO by Angelo Cruciani, Valenciani by Adrian Anh Tuấn e Nobody Knows by Kelbin Lei, che offrono un primo sguardo sulle diverse anime che caratterizzano il fashion system vietnamita contemporaneo. La line-up dei giorni successivi riunisce alcuni dei nomi più interessanti della scena asiatica: Minh Tuấn, Đặng Trọng Minh Châu, il brand coreano Slingstone, il marchio thailandese TANDT, CEM, DINH, il designer singaporiano Frederick Lee, Happy Clothing by Thảo Nguyễn, il coreano Chung Chung Lee, DAS Studios e Đỗ Mạnh Cường, chiamato a chiudere il 21 giugno.

Angelo Cruciani presenta “ANGELO” alla Vietnam International Fashion Week 2026
Tra gli ospiti internazionali più attesi di questa edizione spicca il designer italiano Angelo Cruciani, presenza che conferma il crescente interesse che il panorama creativo europeo sta riservando al Vietnam. Cruciani ha presentato il nuovo brand ANGELO, un progetto di recente creazione.
«Siamo già presenti in tre Paesi – racconta -: Giappone, Cina e Vietnam. Avevamo previsto tempi più lunghi per presentare la collezione, ma quando si è presentata l’opportunità in Vietnam abbiamo deciso di portarla in passerella».
Una scelta che testimonia la fiducia nelle potenzialità del mercato asiatico e nel ruolo sempre più significativo che il Vietnam sta assumendo nel panorama internazionale. La collezione presentata si sviluppa attorno a riferimenti simbolici e codici numerici che rimandano ai temi dell’identità, elementi che caratterizzano il percorso creativo di Cruciani; a completare lo show, una colonna sonora composta dallo stesso designer, ulteriore espressione di una visione artistica che supera i confini tradizionali della moda e costruisce un dialogo tra linguaggi differenti.
Influencer e celebrity: il volto internazionale della fashion week vietnamita
Non solo addetti ai lavori, buyer e media, ma anche influencer, artisti e celebrities vietnamite hanno affollato il red carpet, trasformando l’apertura della fashion week in vero evento culturale e mediatico. Per la prima volta, le immagini ufficiali dell’evento saranno distribuite attraverso Getty Images, noto network fotografico mondiale, e questo passaggio rappresenta molto più di una semplice collaborazione tecnica: significa aumentare la visibilità internazionale di designer, brand e contenuti prodotti durante l’intera settimana della moda. Tra i partner dell’edizione figura inoltre il Consolato Generale d’Italia, a conferma del dialogo tra il sistema moda vietnamita e quello italiano.

Perché la moda vietnamita punta ad avere un ruolo globale?
A differenza di molte fashion week europee, che puntano il focus quasi esclusivamente sulle collezioni, la Vietnam International Fashion Week mantiene una forte componente spettacolare: del resto, la manifestazione è organizzata da MultiMedia JSC, società specializzata in eventi e intrattenimento, e questo si riflette in una formula che mixa catwalk, musica, celebrity culture e coinvolgimento del pubblico. Una visione che porta la firma di Madame Trang, figura chiave nello sviluppo dell’industria fashion vietnamita, che ha contribuito a introdurre il format, accompagnandone la crescita fino a trasformarlo in uno degli appuntamenti più rilevanti del Sud-Est asiatico. Se in passato il futuro della moda sembrava essere rappresentato esclusivamente dalle capitali Parigi, Milano, Londra o New York, oggi il panorama appare molto più articolato. Le nuove geografie creative prendono sempre più piede in Asia e il Vietnam sembra determinato a ritagliarsi un ruolo significativo in questo processo.








