Il red carpet è allestito, gli abiti pronti per essere indossati: riflettori puntati su Venezia in attesa dell’avvio di questa 83esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. E, mentre al Lido si preparano gli ultimi dettagli prima del grand opening, dietro le quinte stylist, maison e team beauty lavorano all’immagine delle star che dal 2 settembre faranno la loro comparsa a Venezia. Tra i nomi attesi, George Clooney, Robert Pattinson, Penélope Cruz, Javier Bardem, Alicia Vikander, Dakota Johnson, Rooney e Kate Mara. E se sarà necessario aspettare i primi red carpet per capire i look protagonisti dell’edizione, le ultime collezioni danno già qualche indizio. Le tendenze moda Festival Cinema Venezia 2026 potrebbero nascere dall’incontro tra presenza del colore, trasparenze, ritorni d’archivio e un’eleganza maschile che prende le distanze dalle regole dello smoking tradizionale.

Festival del Cinema di Venezia 2026: red carpet, osservatorio sulla moda
Da sempre, Venezia rappresenta per la moda un palcoscenico difficile da ignorare: lo stesso abito visto in passerella cambia completamente quando a indossarlo è una star, fotografato sul tappeto rosso e diffuso in pochissime ore attraverso i media internazionali. La moda sul red carpet di Venezia sarà quindi un osservatorio interessante per riconoscere chi avrà indossato l’abito più spettacolare, e non solo: l’evento stesso può diventare una cassa di risonanza in grado di portare fuori dalla passerella gli stessi codici già emersi nelle collezioni e diffonderli all’interno di un immaginario ben più ampio.
Dopo stagioni in cui quiet luxury, minimalismo e palette neutre hanno fatto la parte dei leoni, la moda fall-winter 2026-27 mostra una crescente attrazione verso l’espressività: tornano alla ribalta il colore, le decorazioni e silhouette molto più decise rispetto ai codici passati. E Venezia potrebbe rappresentare uno dei primi grandi appuntamenti internazionali in cui osservare gli stessi abiti indossati dalle celebrities.
Nero e colori intensi: quali tonalità potremmo vedere?
Difficilmente vedremo il nero abbandonare il red carpet, che mantiene la sua posizione come codice dell’eleganza da sera. Appare tuttavia evidente la possibilità che i colori moda autunno inverno 2026 delle prossime collezioni potrebbero reclamare una parte importante della scena.
Rosa, rosso acceso, magenta, verde e blu hanno già attraversato le passerelle. Abbiamo visto Chanel, Dior e Chloé lavorare sul rosa, mentre Alaïa, Balenciaga ed Hermès portare il rosso anche in versione monocromatica. Dopo anni di beige, marroni e colori tendenzialmente neutri, non emerge un unico colore dominante, ma una direzione ben precisa e opposta a quella portata avanti finora: non più discrezione, ma una moda vuole farsi vedere. E il red carpet del Lido sarà un banco di prova per capire se le star sceglieranno di seguirla o se continueranno a privilegiare il black per i look da sera.
Trasparenza, drappeggi e silhouette: gli abiti da tenere d’occhio
Ci sono altri elementi da osservare e da non sottovalutare tra gli abiti che vedremo sul red carpet: si potrebbe assistere ad un ritorno alla teatralità, senza che questo comporti una ripresa dei volumi estremi della couture tradizionale. In prima linea nelle collezioni, trasparenze e pizzi, come quelli utilizzati da Saint Laurent e Alexander McQueen, vita più bassa, spalle importanti, strati di tessuti e forme scultoree.
Le silhouette aderenti vanno a braccetto con volumi più ampi e costruzioni che modificano le proporzioni del corpo. E questa stessa varietà si presta bene al contesto di Venezia, dove nel tempo abbiamo visto alternarsi minimalismo a vistosità. Quello che renderà interessante i prossimo giorni sarà capire quali tra i tanti elementi sul red carpet inizieranno a ripetersi di più tra una première e l’altra.

Vintage e archivi continuano a conquistare il red carpet?
Tra le tante tendenze, gli abiti vintage hanno acquisito un peso crescente negli ultimi anni, tanto che gli archivi delle maison sono diventati nuove fonti di materiale creativo per le stylist delle celebrities. Nel 2025, per la première di Jay Kelly Amal Clooney indossò un abito Jean-Louis Scherrer fucsia della collezione autunno-inverno 1995, mentre Chloë Sevigny fece sfilare sullo stesso tappeto rosso un look Saint Laurent della primavera-estate 2018.
Il recupero d’archivio permette di ottenere memoria, storia e unicità. Un look appartenente a un’altra stagione può uscire dal contesto da cui proviene e caricarsi di un nuovo significato indossato da una celebrity contemporanea. Questa 83esima edizione della Mostra saprà dire se continua la ricerca nel passato oppure se il red carpet tornerà a privilegiare custom made e new collections.
Gioielli e accessori: il dettaglio sempre protagonista
Gli accessori mostrano un ritorno a ricami e superfici più ricche e, per questo, gioielli importanti, spille, cinture e dettagli significativi possono avere un ruolo maggiore rispetto all’estetica essenziale degli ultimi anni. Sul red carpet, un collier può modificare il senso di una scollatura, così come una scarpa può emergere di più sotto un abito essenziale: il dettaglio smette di essere complemento e diventa parte della narrazione del look.
Non solo abiti da sera: l’eleganza maschile conquista il Lido
La moda maschile sperimenta più del passato. Se nelle edizioni precedenti abbiamo visto prevalere sul red carpet maschile smoking neri, camicie bianche, papillon e poche variazioni dal tradizionale canone di eleganza, quest’anno il tre del sembra orientarsi diversamente. Le passerelle moda uomo nel frattempo, hanno proposto proporzioni del tailoring, possibilmente accentuando spalle e costruzioni, ma al tempo stesso si sono rivolte verso una forma di eleganza più morbida, privilegiando tessuti fluidi e completi meno rigidi.
Gucci ha esplorato una rilassatezza degli outfit, Giorgio Armani prosegue in direzione di una maggiore fluidità. Anche il guardaroba maschile meriterà attenzione, con Robert Pattinson, Javier Bardem, George Clooney, Orlando Bloom, Guy Pearce e altri protagonisti attesi al Lido.
Perché il Festival del Cinema di Venezia può amplificare una tendenza?
Per capire le tendenze moda autunno inverno sarà fondamentale osservare in che misura lo stesso linguaggio viene replicato dalle star fino ad incarnare modi diversi di vestire. Il red carpet di Venezia non crea ciò che vedremo nei prossimi mesi, ma può renderlo visibile a milioni di persone: se un abito presentato in Fashion Week parla inizialmente al sistema moda, lo stesso indossato da una celebrity entra nella cultura popolare. Forse vincerà ancora il nero, forse saranno il rosa, il rosso e le trasparenze a fare da padroni o forse nessuno di questi? Un dettaglio ancora da scoprire: da oggi avremo una visione più nitida dei look che arriveranno al Lido.








