Pitti Uomo edizione 109 torna a Firenze dal 13 al 16 gennaio alla Fortezza da Basso, anticipando le tendenze della moda maschile autunno inverno 2026-2027. Brand internazionali, guest designer, nuove sezioni espositive e progetti speciali racconteranno l’evoluzione del menswear tra ricerca, heritage e innovazione. Ogni gennaio l’appuntamento nella città europea della cultura torna ad essere punto di osservazione privilegiato da cui analizzare il futuro delle tendenze che veranno, un luogo in cui creatività, industria e ricerca si incontrano per raccontare nuove collezioni e intercettare le nuove traiettorie del menswear internazionale.
Una tappa strategica di inizio anno, capace di riunire una community sempre più selettiva e globale: oltre 700 brand attesi, una presenza estera che supera il 40%, ed un ritorno significativo dei buyer internazionali, in crescita rispetto alle edizioni precedenti. Numeri che confermano il ruolo di Pitti Uomo come piattaforma di scambio, osservatorio privilegiato e spazio di business in un settore sempre in profonda trasformazione.
Motion: il tema che racconta il movimento della moda
Il tema scelto per l’edizione 109 è Motion, una parola chiave che sintetizza il senso profondo di questo Pitti Uomo. Movimento come dinamica fisica, come cambiamento culturale, evoluzione dei linguaggi stilistici, capacità di adattarsi a nuovi contesti e nuovi corpi. Motion significa convogliare a Firenze energie creative e progettuali provenienti da scene diverse, osservare come i brand si muovono tra tradizione e sperimentazione, e capire in che modo l’offerta incontra una domanda in costante ridefinizione. Un concetto che attraversa sia le collezioni sia il modo stesso di pensare la moda maschile contemporanea.
Guest designer e sfilate-evento
Affiancati al percorso espositivo una serie di momenti speciali affidati a designer ospiti. Firenze accoglierà Hed Mayner, che realizzerà una sfilata-evento capace di tradurre in forma scenica il suo linguaggio fatto di volumi amplificati e rigore sartoriale. Accanto a lui, Soshi Otsuki, vincitore del LVMH Prize for Young Fashion Designers; porterà a Firenze una presentazione speciale che dialoga con la cultura giapponese e i codici del tailoring maschile. A completare, la partecipazione di Shinyakozuka, in collaborazione con Japan Fashion Week, noto per il suo lavoro su forme, proporzioni e superfici trattate manualmente.
HiBeauty: la profumeria maschile in scena
Tra le novità più rilevanti c’è HiBeauty, spazio dedicato esclusivamente alla profumeria di ricerca maschile. Inserito nel percorso di Futuro Maschile, HiBeauty ospita una selezione di marchi indipendenti che rappresentano una nuova wave della profumeria contemporanea, tra Europa e Asia. Il progetto nasce dall’esperienza di Fragranze, la manifestazione di Pitti Immagine dedicata alla profumeria artistica, e segna un ulteriore ampliamento verso mondi affini al menswear, sempre più attento al lifestyle, al benessere ed all’identità personale.
Le cinque sezioni espositive di Pitti Uomo
Cinque le sezioni che racconteranno le molte anime della moda maschile contemporanea. Fantastic Classicesplora l’evoluzione del guardaroba formale e sartoriale; Futuro Maschile concentra la ricerca e la sperimentazione; Dynamic Attitudeinterpreta lo stile urbano e performativo; Superstyling mette al centro creatività e contaminazioni; I Go Out uno sguardo sul mondo outdoor e l’abbigliamento funzionale. Un percorso che consente di leggere, in modo trasversale, le principali direzioni del menswear Autunno Inverno 2026-2027, tra heritage, innovazione e nuovi stili di vita.
Piattaforma centrale per il menswear internazionale
Pitti Uomo conferma così la sua funzione di snodo strategico per il settore: un luogo in cui osservare le tendenze, ma anche misurare lo stato dell’industria, testare nuovi format e intercettare brand emergenti accanto a realtà consolidate.








