Hailey Bieber non è solo una delle modelle più seguite e imitate della sua generazione: è diventata, in pochi anni, una delle imprenditrici più influenti nel settore cosmesi. Il suo beauty brand RHODE — fondato nel 2022 — si è trasformato da scommessa a caso di studio. Packaging virale, skincare essenziale e un posizionamento che parla la lingua della Gen Z: RHODE conquista il mercato globale e consolida l’immagine della sua founder come icona imprenditoriale contemporanea. Ma cosa rende davvero irresistibile questo marchio?
Minimalismo sensoriale e visual virale
Il progetto RHODE ruota attorno ad una visione chiara: “less is more”. L’approccio della linea è volutamente minimalista, sia nei prodotti (pochi, ma ben studiati) che nell’estetica. Dimenticate le collezioni chilometriche: RHODE propone una routine essenziale, con texture sensoriali, ingredienti funzionali e un packaging soft touch dal design compatto, neutro, irresistibilmente instagrammabile. È il trionfo di un nuovo lusso discreto, che comunica valore attraverso l’efficacia e l’immagine. Ogni prodotto è pensato per essere immediatamente riconoscibile: forme cilindriche, colori pastello, logo quasi invisibile. Il risultato? Ogni item RHODE è un oggetto da esibire, una scelta strategica che strizza l’occhio al linguaggio social, dove ogni flat lay o selfie può trasformarsi in contenuto virale.

L’effetto Hailey: founder e manifesto vivente
Il volto di RHODE è la stessa Hailey Bieber. Non una semplice testimonial, ma una brand ambassador vivente. L’ex modella — ora anche trendsetter digitale — ha costruito un’estetica personale perfettamente coerente con il suo marchio: pelle glow, labbra idratate, look “clean girl”. Hailey è il manifesto vivente del brand, la sua routine è la campagna pubblicitaria, il suo stile personale è la narrazione, i follower comprano RHODE non solo per i prodotti, ma per avvicinarsi a quell’universo estetico curato, ma mai artificioso.
Community e desiderabilità: la formula della scarsità
Un’altra chiave del successo è la capacità di creare community. Prima ancora del lancio ufficiale, RHODE aveva già una fanbase pronta ad acquistare, merito di un sapiente teaser marketing, ma anche di una comunicazione trasparente e personale. RHODE sfrutta la strategia della scarsità controllata, i prodotti vengono rilasciati in quantità limitate, con restock programmati e attesi. Questa tecnica, mutuata dal mondo streetwear, genera un effetto FOMO (fear of missing out) che moltiplica la desiderabilità del brand e alimenta il buzz online.

Skincare smart e tono pop
RHODE non si limita a vendere prodotti: vende un’estetica e uno stile di vita. La linea punta su pochi item iconici, tra cui il celebre Peptide Glazing Fluid, diventato virale su TikTok, e i Lip Treatment in vari gusti, tra cui Watermelon Slice e Vanilla. La skincare è smart, giocosa e ultra-funzionale, il tono del brand è pop, ironico e accessibile, le formule sono pulite e performanti, ma raccontate con leggerezza, gli ingredienti scientifici si mescolano a nomi evocativi e un copywriting che parla come una sorella maggiore, non come un dermatologo.

Posizionamento strategico: lusso soft e prezzi accessibili
Il beauty brand RHODE si posiziona nel segmento “affordable luxury”: prezzi medio-alti, ma non inaccessibili, perfetti per il target principale, donne dai 18 ai 35 anni, attente al design e alla qualità. Il brand offre un’esperienza premium senza ostentazione, coerente con una nuova idea di lusso soft e consapevole. La coerenza si riflette su ogni touchpoint: sito web, Instagram, newsletter, TikTok, packaging, customer care, tutto è calibrato per offrire un’esperienza fluida, contemporanea e altamente riconoscibile. Un esempio brillante? La collaborazione con Krispy Kreme per il lancio del Lip Treatment Strawberry Glaze: un’operazione ironica, strategica, ultra pop.

Dalla nicchia al mercato globale
Dopo il boom negli Stati Uniti, RHODE ha accelerato l’espansione internazionale: UK, Canada, Europa. Ogni nuovo paese annovera un suo piano su misura, puntando su e-commerce diretto e collaborazioni con content creator locali. Il brand continua a crescere: nuovi lanci, edizioni limitate, skincare in evoluzione e possibili incursioni nel make-up.
Quando l’identità diventa business
Il successo del beauty brand RHODE dimostra che non basta avere una celebrity dietro al marchio. Serve una visione autentica, coerente e desiderabile. per incarnare l’idea di bellezza minimalista, accessibile e reale, capace di dialogare con una generazione che chiede trasparenza, estetica e senso. Non si tratta solo di skincare, ma un universo visivo, una community affezionata, un modo di raccontare sé stessi attraverso la cura della pelle. In un mercato saturo, Hailey Bieber ha trovato la formula per distinguersi: semplicità, costanza e connessione.

L’approdo a E.l.f. Beauty: il brand ha una nuova casa
Da Maggio è ufficiale: RHODE, il marchio di skincare e make-up è stato acquisito da E.l.f. Beauty, un affare valutato 1 miliardo di dollari (circa 740 milioni di sterline). L’accordo prevede 800 milioni di dollari in contanti e azioni e un potenziale earn‑out da 200 milioni legato alla crescita del marchio nei prossimi tre anni. L’acquisizione rappresenta una svolta strategica per entrambe le realtà: E.l.f. Beauty, già proprietaria di Naturium e Well People, rafforza la sua presenza nella skincare di fascia “soft luxury”, mentre RHODE ottiene accesso ad una rete distributiva globale.