Quasi venticinque anni fa, Pomellato rivoluzionava il mondo della gioielleria con un anello che liberava le gemme colorate dalle incastonature tradizionali. Il risultato fu così puro e così innovativo che è diventato la creazione più potente e iconica della Maison. A più di due decenni di distanza, il brand ha scelto la più visionaria delle sue Week per il debutto del nuovo capitolo di Nudo, la più iconica tra le sue collezioni. Ogni singolo pezzo di gioielleria Pomellato è ispirato, progettato e realizzato a mano nel capoluogo lombardo porta con sé l’essenza dell’architettura, dell’eleganza e dell’innovazione tipica dell’estetica milanese; non è un caso, quindi, che Pomellato per la presentazione abbia scelto proprio la Milano Design Week 2025.
La nuova Collezione Nudo rappresenta l’espressione più pura dell’anima creativa della Maison fondata da Pino Rabolini nel 1967 proprio a Milano e oggi guidata da Sabina Belli, Nudo non è semplicemente un design, ma una dichiarazione filosofica sulla bellezza nella sua forma più essenziale. Una collezione che nasce dall’heritage legato alla tradizione storica del design milanese e da una visione audace: distillare il design dei gioielli alla sua essenza più pura, lasciando che le gemme sembrino fluttuare liberamente, a contatto con la pelle. E mentre la luce danza sulle cinquantasette faccette di ogni pietra, ogni creazione preziosa diviene così anche metafora di libertà e di espressione di stile personale.
Nudo: una dichiarazione filosofica sulla bellezza nella sua forma più essenziale
Molto più che un gioiello, Nudo è un capolavoro in miniatura in cui convergono molteplici forme d’arte: l’inventiva della creatività, la sensibilità nella selezione delle pietre preziose, l’esperienza artigianale, la precisione del taglio delle gemme e la libertà di ogni donna nel suo modo, personalissimo, di indossare i gioielli. Per assonanza, assecondando i giochi di luce che si rifrangono tra le sfaccettature delle pietre. Oppure per contrasto, abbinando di volta in volta in modo diverso colori, metalli e anime. Secondo l’arte della sovrapposizione che, trascendendo ogni tendenza, dà a ogni donna la libertà di esprimere la propria personalità attraverso la scelta di accostare gioielli che caricano di significato anche i look più quotidiani, fuori da ogni schema.
Nudo e l’arte del design: le nuove anime di un’icona che fa apparire
Inconfondibile e, insieme, rivoluzionaria, la fattura nuda della collezione Nudo di Pomellato incarna l’essenza di un design riconoscibile proprio perché semplice e, insieme, visionario. Oggi, a distanza di oltre due decenni dal suo debutto, Nudo si è evoluto in un insieme di centotrenta creazioni preziose, tra anelli, orecchini, bangle e collane, con ventiquattro gemme colorate diverse. E un’identità che pur restando inconfondibile si declina in tre innovativi capitoli: Nudo Mini, che preserva il taglio iconico della collezione in una dimensione più intima; la versatile e colorata Nudo Toi et Moi; e Nudo Alta Gioielleria, vera e propria sinfonia di gemme rare e design raffinato, che è stata il cuore della presenza a Milano durante l’ultima Design Week.
L’arte della sovrapposizione che rende il gioiello estensione della personalità
Come le gemme, così ogni donna ha molte sfaccettature nella sua personalità. Nudo le celebra tutte, offrendo infinite possibilità di espressione personale. E laddove un singolo gioiello è un’elegante dichiarazione di lusso sussurrato e versatile, l’accostamento e la sovrapposizione di forme, luci, metalli e colori diventa un’audace dichiarazione della propria personalità. Scegliere di indossare e sfoggiare più anelli, collane o bracciali Nudo insieme di vari colori, a contrasto o ton sur ton, diventa così una miscellanea preziosa capace di dare voce alla propria storia in un look inconfondibile. Nudo invita alla sperimentazione, verso strade affascinanti e inesplorate volte alla scoperta di sé e del proprio stile personale, sempre oltre i confini di trend e tendenze, immortale come ogni vera icona sa essere.
