Per anni il trucco è stato sinonimo di lunga tenuta con formule waterproof, finish matte, prodotti pensati per resistere a qualsiasi condizione. In Estate i prodotti cosmetici in texture jelly resistono al caldo sciogliendosi proprio nel momento in cui la pelle ne ha più bisogno; un cambiamento di logica, oltre che di formula.

Cosa sono le texture jelly?

Come suggerisce il nome, texture jelly sono virali proprio per la loro caratteristica fondamentale: una consistenza gelatinosa, elastica e divertente. La formulazione, quasi acquosa, si fonde con la pelle regalando un effetto traslucido, capace di modularsi dal naturale al vivido a seconda delle preferenze. A differenza dei prodotti cremosi e oleosi tradizionali, la texture ha una base primaria acquosa senza oli e cere occlusive. Solo acqua, ingredienti idratanti e un effetto rinfrescante che si attiva istantaneamente al contatto con il calore della pelle. Spesso la formula è arricchita da ingredienti idratanti come aloe, acido ialuronico e altri estratti che rendono la pelle rimpolpata e morbida, con una resa che dura a lungo anche senza bisogno di fissare il prodotto con cipria.

hailey bieber blush tendenze - Life&People Magazine

Jelly Blush: il prodotto simbolo della texture

Se c’è un prodotto che ha reso popolare il fenomeno è il blush. Il Jelly Blush di Revlon, indicato sia per labbra che guance, è modulabile e contiene acido ialuronico e aloe, in una formulazione elastica che scivola facilmente e si stende alla perfezione, applicabile anche solo con il dito per un trucco rapido. Rimmel propone il Multi-Tasker Jelly Crush, con una formula leggera e idratante e una profumazione al lampone che ricorda una caramella.

colori texture lucida blush - Life&People MagazineKimuse ha lanciato il Jelly Cheek & Lip Tint, utilizzabile anche su labbra e occhi, con una texture non appiccicosa e un finish luminoso e fresco che protegge, rinfresca e dura nel tempo, stratificabile a piacere. Anche i brand indie hanno colto l’onda tra cui Milk Makeup che costruisce parte della propria identità su questa categoria, proponendo jelly blush applicabili sia con le dita che con una beauty blender inumidita, per un finish che va dal naturale al più glowy.

texture jelly multitasker blush rimmel - Life&People Magazine

Oltre il blush: sieri e detergenti in formula gelatinosa

Il fenomeno jelly non si limita al make-up, anche i detergenti viso adottano questa texture: il gel detergente pulisce infatti con leggerezza il viso, lasciando la pelle visibilmente elastica. Nel campo della skincare più tecnica, le creme jelly coreane, particolarmente concentrate, con collagene idrolizzato e peptidi, regalano una sensazione freschissima e un assorbimento rapido, con un finish luminoso che dura tutto il giorno e migliora anche la stesura del fondotinta successivo. Un dettaglio da considerare è che le texture gelatinose coreane sono spesso più concentrate, per questo si tende spesso a usare troppo prodotto, abituati alle creme tradizionali meno performanti. Per un effetto lucido e luminoso, i metodi migliori per stendere i prodotti restano le dita ripetendo l’operazione fino al risultato desiderato.

gel detergente gelatinoso - Life&People Magazine

I punti di forza: sensazione e funzionalità

La forza delle texture gelatinose si esprime per prima cosa nell’equilibrio tra piacere immediato ed efficacia pratica; il rimbalzo elastico del prodotto sulla pelle, quella sensazione quasi ludica di toccare una gelatina vera, rende infatti il gesto divertente in un modo che le formulazioni tradizionali non riescono a replicare. Al tempo stesso, l’assenza di oli e cere risolve un problema reale delle giornate più calde, eliminando la sensazione di una pelle che suda sotto il trucco, i pori che si ostruiscono, il finish che scompare nel giro di poche ore. Il risultato è un effetto rimpolpato che si comporta bene anche nelle giornate di Agosto, quando qualsiasi altra texture rischierebbe di scivolare via insieme al sudore. In un’estate che chiede alla beauty routine prestazioni sempre più resistenti, la gelatina – improbabile protagonista – si rivela la risposta più intelligente della stagione.

Condividi sui social