Il surriscaldamento del motore è uno degli imprevisti più temuti dagli automobilisti, poichè potrebbe verificarsi in ogni momento, specialmente nei mesi estivi, in salita, nel traffico intenso o durante lunghi viaggi. Sapere come riconoscere i segnali d’allarme e agire con prontezza può fare la differenza, evitando danni costosi a radiatore, guarnizione della testa, pompa dell’acqua e termostato. Ecco una guida pratica su cosa fare, cosa controllare una volta che il motore si è raffreddato e come prevenire il problema.

Segnali da non sottovalutare

I campanelli d’allarme più comuni di un motore in surriscaldamento includono:

  • accensione della spia rossa o del simbolo della temperatura;
  • lancetta della temperatura che sale verso la  zonarossa;
  • vapore che fuoriesce dal cofano, spesso accompagnato da odore dolciastro, tipico del liquido refrigerante;
  • calo di potenza improvviso o ventola del radiatore che rimane sempre al massimo, anche dopo lo spegnimento del motore.

Se si nota anche solo uno di questi segnali, non sottovalutarlo: continuare a guidare in queste condizioni può causare danni irreversibili alla tua vettura.

surriscaldamento del motore - Life&People Magazine

Cosa fare mentre si è alla guida?

  1. Ridurre il carico sul motore: disattiva l’aria condizionata, mantieni un’andatura regolare e limita le accelerazioni.
  2. Accendere il riscaldamento al massimo: sembra controintuitivo, ma è una tecnica efficace che serve a smaltire calore dal circuito di raffreddamento verso l’abitacolo, contribuendo ad abbassare la temperatura per il tempo necessario a raggiungere un’area sicura.
  3. Accostare in sicurezza: appena possibile fermati in una zona sicura e spegni il motore. Se la spia è rossa o se la temperatura è critica, apri il cofano con cautela per favorire il ricambio d’aria, facendo attenzione a vapori o getti di liquido rovente.
  4. Evitare di proseguire “a tutti i costi”: guidare con il motore in ebollizione può portare a danni gravi e costosi.

Interventi da fare solo a motore freddo

Dopo aver spento il motore, è fondamentale aspettare almeno 20 minuti prima di effettuare qualsiasi controllo. Il circuito di raffreddamento è in pressione e aprire la vaschetta del liquido a caldo può causare ustioni gravi. Una volta che il motore si è raffreddato:

  • verificare il livello del liquido nella vaschetta di espansione e, se è basso, effettua un rabbocco con il refrigerante corretto indicato nel libretto d’uso. In casi di emergenza si può aggiungere un po’ d’acqua, ricordandosi di sostituirla quanto prima con il liquido idoneo;
  • controllare visivamente perdite da manicotti, radiatore, pompa dell’acqua e tappo vaschetta;
  • se la spia si riaccende o rilevi perdite importanti, chiama l’assistenza e non ripartire.

Errori da evitare

In caso di surriscaldamento, è importante evitare alcuni azioni rischiose:

  • Non aprire il tappo della vaschetta a caldo.
  • Non gettare acqua fredda su motore o radiatore roventi: lo shock termico può danneggiarli.
  • Non trainare e non spingere il motore oltre: meglio fermarsi e farlo raffreddare.
  • Non ignorare odori, vapore o rumori anomali, come gorgoglii o battiti.

Prevenzione: la migliore difesa

Molti casi di surriscaldamento si possono evitare con una manutenzione regolare:

  • Liquido di raffreddamento: va sostituito seguendo le istruzioni e gli intervalli indicati dal costruttore; come regola generale, molte vetture richiedono la sostituzione ogni 2 anni o 40.000 km circa (verifica sempre il manuale del tuo modello).
  • Ventole e radiatore: assicurati che le ventole partano, che la griglia anteriore sia libera da foglie/insetti e che non ci siano pieghe nei manicotti.
  • Termostato e pompa dell’acqua: un termostato bloccato o una pompa usurata riducono la circolazione del refrigerante.
  • Olio motore al livello giusto: l’olio aiuta anche a dissipare calore: controllalo regolarmente, specie in estate.
  • Stile di guida: in salita con carichi pesanti o con temperature esterne elevate, è consigliato uno stile di guida fluido e di prestare attenzione alla temperatura.

Per approfondire le buone pratiche, consulta le risorse ACI e le guide alla manutenzione estiva delle principali testate auto:

  • “Surriscaldamento del motore: come riconoscerlo e cosa fare” su ACI Pocket
  • “Surriscaldamento motore: consigli da non dimenticare” su Automoto.it

Quando rivolgersi al meccanico?

Se la temperatura sale di frequente, se noti perdite continue di liquido refrigerante sotto l’auto, se il riscaldamento interno non funziona o se trovi emulsioni color crema sul tappo dell’olio (possibile guarnizione testa), è necessario far controllare il veicolo da un professionista. Un controllo completo del sistema di raffreddamento – radiatore, valvola termostatica, elettroventole e pompa dell’acqua – previene danni molto più gravi. Se durante la riparazione hai bisogno di componenti affidabili, ricambi auto per motore riporteranno il tuo veicolo in perfetta efficienza.

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