Un cappello può farci sentire a disagio? Basta anche solo appoggiarlo sulla testa e già qualcosa cambia: il volto appare diverso, le proporzioni del corpo si alterano e anche il più semplice degli outfit acquista un carattere completamente differente. Il cappello è uno degli accessori capace di cambiare radicalmente un look , ma anche quello più difficile da indossare e che può farci sentire fuori posto. Per questo è importante sapere come indossare il cappello, poiché aiuta a trovare equilibrio tra proporzioni, personalità e l’immagine di sé e può apparire esteticamente armonioso visto dall’esterno.

Il cappello cambia il volto, non soltanto il look

La relazione tra cappello e forma del viso è il primo elemento da tenere in considerazione, dato che l’accessorio interviene sulla cornice del volto. Ben lungi dall’idea semplicistica per cui un viso tondo dovrebbe prediligere certe forme, mentre uno allungato sia adatto ad altre, esistono dei parametri che contano quando si pensa a quale modello indossare. Parliamo di ampiezza della tesa, dell’altezza della corona, l’inclinazione con cui viene indossato e il modo in cui si rapporta alle proporzioni complessive della persona.

Bucket hat Life&People MagazineLa questione tocca l’armonia visiva: un cappello a tesa larga modifica l’equilibrio tra testa e spalle, un berretto può mettere in evidenza i lineamenti e anche il modo in cui si sceglie d’indossare il cappello, più o meno inclinato, cambia l’espressione.

Dal basco al fedora: ogni cappello porta con sé un personaggio

Oltre a modificare le proporzioni, il cappello trasmette tutto un immaginario e, tra i tanti tipi di cappelli moda, il basco comunica eleganza parigina, il fedora viene associato a un guardaroba classico, mentre il cowboy hat richiama un’estetica western. Queste associazioni culturali contribuiscono a influenzare un intero look.

Johnny Deep cappelloChi sceglie d’indossare un cappello è consapevole che quello stesso accessorio, al di là di essere una scelta stilistica caratterizzante, cattura l’attenzione anche con un outfit essenziale. È importante mantenere una coerenza tra l’immaginario e lo stile personale, così da saper dosare le componenti ed evitare un risultato che può apparire artificioso.

Perché con un cappello ci sentiamo più osservati?

Indossare un cappello fa sentire più osservati e questo tocca un punto psicologico interessante. Un accessorio posizionato molto vicino al volto salta all’occhio e può far sì che l’immagine risulti meno familiare. Indossare un cappello con stile richiede una certa disinvoltura, a prescindere dal fatto che gli altri ci stiano guardando o meno. Un fenomeno, in psicologia, chiamato spotlight effect, vale a dire, la tendenza a sopravvalutare quanto le persone effettivamente noti il nostro aspetto e i comportamenti in generale. E questo offre una possibile chiave per comprendere il disagio che può provare chi introduce per la prima volta il cappello nel look, senza che quest’ultimo stia male. Semplicemente, non è abituata a riconoscersi in quell’accessorio.

Outfit cappello

Come indossare il cappello?

Per abbinare un cappello all’outfit è utile scegliere modelli che mantengano una coerenza con gli abiti che indossiamo abitualmente e deve prendersi in considerazione sia il volto sia l’intera figura. Un abbigliamento essenziale offre l’occasione di poter indossare un cappello molto caratterizzato, così come un modello discreto si può introdurre facilmente anche in un look elaborato. L’abbinamento tra colori e materiali non è necessariamente obbligatorio, spesso è sufficiente che l’insieme condivida lo stesso linguaggio estetico. Anche la familiarità ha il suo peso nel modo in cui s’indossa un cappello; provarlo davanti allo specchio con il focus sui dettagli insoliti non aiuta a valutarlo, ma indossarlo più a lungo, sperimentare più inclinazioni e osservarlo nell’insieme restituisce un feedback più approfondito.

Condividi sui social