Soffitti affrescati, consulenti di stile e una libreria, il nuovo store romano del marchio spagnolo offre un’esperienza degna delle grandi maison; sale monumentali, dettagli in marmo ed un servizio concierge a disposizione dei clienti. Quella che potrebbe sembrare una delle nuove boutique del lusso, è la nuova boutique di Massimo Dutti sempre più apprezzato per il suo guardaroba sofisticato all’interno dello storico Palazzo Ruspoli. L’approccio all’eleganza sobria si manifesta attraverso un linguaggio architettonico minimalista fatto di boiserie, legni antichi e un uso garbato della luce che creano un’atmosfera calda e intima.

Nuova idea di shopping dentro un palazzo storico

Quasi 2.000 metri quadrati all’interno di Palazzo Ruspoli, lungo Via del Corso, ospitano le collezioni donna e uomo di Massimo Dutti a Roma; la vera particolarità è il progetto di restauro che ha riportato in primo piano gli affreschi storici, recuperando elementi originali in marmo e legno e valorizzando l’architettura della residenza aristocratica. Agli antipodi rispetto la cornice, ma comunque in armonia grazie alla palette colori, gli arredi vantano linee essenziali e materiali di pregio, spaziando dal legno scuro alla pelle fino all’acciaio.

L’eleganza nello store di Massimo Dutti a Roma

Lo stile sofisticato e quell’eleganza mai troppo costruita che hanno contribuito al successo di Massimo Dutti trovano così nuova espressione anche nell’esperienza di shopping. Il marchio spagnolo, parte del gruppo Inditex insieme a Zara, Pull&Bear e altri brand, ha saputo costruirsi negli ultimi anni un’identità sempre più riconoscibile. Merito anche dei look delle celebrity, -Bella Hadid a Hailey Bieber – che hanno acceso i riflettori sulle sue collezioni, e delle posizioni conquistate nelle classifiche dei marchi più desiderati ma anche un guardaroba che continua a ricercare sartorialità, proporzioni studiate e materiali di pregio.

nuovo store massimo dutti roma - Life&People MagazineLa collezione autunno inverno

presentata in occasione dell’apertura romana con la sfilata di 60 look. In passerella cappotti lunghi, giacche strutturate, pantaloni ampi e abiti fluidi, declinati in una palette di nero, cioccolato, grigio e cammello. Il défilé  Limited Edition plasma un’estetica femminile moderna che ha visto sfilare capi in edizione limitata, uomo e donna, votati a un’eleganza decisa, eppure fluida, estremamente materica. Scelta meticolosa dei tessuti dove è in primis la pelle protagonista, sublimata da tagli sartoriali, scolpita flessuosa su cappotti e giubbini, ma anche in morbide gonne a matita nelle tonalità che spaziano dal grigio cenere al taupe. Una narrazione sofisticata che continua su lane pregiate e spessi cashmere dalla mano talcata, capaci di ri-disegnare una classe urbana pacata, a tratti austera.

È il trionfo di un contrasto organico tra impalpabili gonne scivolate e rigorosi coat di stampo mannish con vezzose spille a far capolino, pantaloni fluidi dalle proporzioni generose stretti alle caviglie dai lacci alla schiava delle ballerine di nappa o, ancora, abiti in crêpe dall’architettura decisa con inserti a collant per inaspettati multilayering. Una palette metropolitana di indole, che accosta il nero e il cioccolato intenso a grigio verdi, nuance fango, sfumature sablé e tonalità pietra. Una proposta pensata oltre i confini di una singola stagione, che celebra un’idea di lusso discreto, sussurrato e duraturo, fondato sulla precisione millimetrica di un taglio eccezionale. Quella di Roma è soltanto una prima inaugurazione: sono già previste nuove aperture in Corso Venezia a Milano e nel quartiere SoHo di New York.

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