A Bologna l’ultimo atto della Coppa Davis 2025 ha visto impegnate nella finale Italia e Spagna: gli azzurri vincono 2 a 0 entrando nella storia alla Super Tennis Arena. Un trionfo leggendario: per la nazionale italiana è la terza Coppa Davis consecutiva dopo le vittorie nel 2023 e 2024. Prima Matteo Berrettini ha battuto 2 set a 0 Pablo Carreno Busta (6-3 e 6-4), poi Flavio Cobolli ha sconfitto in rimonta Jaume Munar per 2 a 1 (1-6, 7-6 e 7-5), regalando una nuova straordinaria pagina della storia del tennis italiano. Le due compagini unite dalla determinazione di alzare il trofeo più iconico del tennis a squadre.

Il primo set vinto da Matteo Berrettini

Nel primo singolare, Matteo Berrettini ha affrontato Pablo Carreno Busta: una prestazione determinata e solida, chiudendo 6-3, 6-4. Berrettini ha servito con precisione, imposto il ritmo dalle linee e non ha concesso repliche al suo avversario, lucido nei momenti chiave evitando errori che avrebbero potuto riaprire l’incontro.

Super Tennis Arena Bologna coppa davis 2025 podio - Life&People MagazineIl punteggio ha così consegnato agli azzurri un vantaggio importante e psicologicamente decisivo: la Spagna si è trovata a dover reagire e, quel vantaggio iniziale italiano ha galvanizzato il pubblico di casa.

Quarta Coppa Davis: il trionfo con Flavio Cobolli

Nel secondo singolare, è entrato in campo Flavio Cobolli contro Jaume Munar favorito sulla carta,, Munar, inizia in maniera implacabile vincendo il primo set 6-1. Il dominio spagnolo nel primo set è netto: Munar impone il gioco, prendendo le misure con incisività. Nel secondo set Cobolli  comincia a salire di tono, trovando maggiore profondità grazie al rovescio, e, rispondendo con efficacia agli errori più frequenti di Munar.

Super Tennis Arena Bologna coppa davis 2025 podio - Life&People Magazine  Nel set decisivo Cobolli mostra la lucidità dei grandi momenti: entrato mentalmente in partita, mantiene lucidità nei momenti critici e al momento giusto ha colto una palla break che ha significato l’accesso al titolo. 7-5 finale è il punteggio che chiude l’incontro e consegna all’Italia la vittoria senza necessità del doppio.

La continuità e la forza del gruppo

La squadra guidata da Filippo Volandri, dopo i trionfi – 2023 e 2024 – ha intrapreso un percorso di crescita costante; ciò che colpisce maggiormente, osservando il cammino degli azzurri, è la capacità di essere competitivi anche in un contesto fortemente condizionato dalle assenze. La mancanza di Jannik Sinner, protagonista assoluto degli ultimi anni, e quella di Lorenzo Musetti, punto fermo della generazione più giovane, avrebbero potuto rappresentare un ostacolo quasi insormontabile e invece la squadra ha risposto con maturità, coesione e sorprendente profondità tecnica.

Flavio Cobolli, interpreta un match estenuante

trasformandolo in dimostrazione di carattere. La sua vittoria al tiebreak finale ha certificato  –  il successo dell’Italia –  la crescita di un giocatore capace di prendersi responsabilità importanti in una competizione. La Spagna arrivata a Bologna con un patrimonio glorioso alle spalle e con la volontà di riaffermarsi ha dovuto fare i conti con l’infortunio di Carlos Alcaraz, talento più luminoso del tennis mondiale.

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Duello nella storia: i precedenti tra le due nazionali

Le due squadre si sono incontrate tredici volte nella storia della competizione, con un bilancio che favorisce l’Italia, avanti sette a sei. L’ultimo confronto diretto risale al 2006, un playoff che vide in campo – in una sorta di suggestiva premonizione – proprio gli attuali capitani. Filippo Volandri conquistò uno dei punti chiave dell’incontro, mentre David Ferrer contribuì alla vittoria della Spagna nel quinto e decisivo match. Oggi, a distanza di quasi vent’anni, i due si ritrovano in una posizione completamente diversa ma con la stessa voglia di incidere sul destino della propria nazionale.

I 4 albo d’oro dell’Italia

Questa finale aggiungeva un ulteriore significato quando si parla della storia delle due nazionali. Con questa vittoria l’Italia ha conquistato quattro Coppe Davis: la prima nel 1976 e le ultime tre nel 2023, 2024 e 2025,. Una vera e propria rinascita del tennis azzurro. 

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