Un disco in vinile non si lascia ascoltare distrattamente: bisogna estrarlo dalla custodia, tenendolo per i bordi, appoggiarlo sul piatto, abbassare la puntina sul solco e restare lì ad aspettare il fruscio che precede la prima nota, tutti gesti che invitano a fermarsi e godersi il momento. Se si decide di acquistare vinili, c’è da chiedersi come ascoltarli nel modo giusto e anche di quale attrezzatura si necessita.

Soluzioni per ogni budget: giradischi, casse e amplificatore

Uno dei primi miti da sfatare: avvicinarsi ai vinili non è poi così costoso. Spesso non serve un impianto articolato nonostante comunque molte delle scelte dipendano dallo spazio e dal budget a disposizione. La soluzione più semplice – che è anche quella più economica – combina un giradischi con preamplificatore phono integrato e casse attive dotate di amplificazione interna. Basterà quindi verificare la compatibilità dei collegamenti, connettere i dispositivi ed alimentare il sistema per far girare il vinile.

mobili vinili designBisogna scomporre poi l’impianto nei suoi singoli elementi, affiancando al giradischi un preamplificatore phono, un amplificatore ed una coppia di casse passive. Servono più spazio e un budget superiore, ma in cambio si ottiene qualcosa che la soluzione integrata non offre, cioè la possibilità di sostituire una componente alla volta man mano che le esigenze cambiano. Più che una questione di complessità tecnica, è una questione di ascolto nel tempo.

La posizione: disporre il giradischi e le casse

Il suono è prima di ogni cosa vibrazione e per esprimersi ha bisogno di stabilità. Il giradischi va quindi posizionato su un mobile in piano e il più lontano possibile dalle casse, che a loro volta esprimono il meglio se appoggiate su supporti fermi, rigorosamente alla stessa altezza e orientate verso il punto d’ascolto. Lasciare un po’ di spazio tra diffusori e pareti contribuisce anche ad una resa più equilibrata del suono, ma la distanza ideale cambia a seconda delle caratteristiche delle casse e della stanza.

vinili come ascoltarliPer godere della musica non serve allestire una sala dedicata, perché bastano l’angolo di uno studio o una parete libera del soggiorno. Il mondo del design offre infatti sia le tradizionali madie Mid-Century Modern sia soluzioni minimaliste progettate per spazi ridotti con scomparti dimensionati sulle copertine da dodici pollici.

La scelta dei vinili: entrare in una libreria

Entrare in un negozio di dischi somiglia molto ad una libreria: si cammina lungo gli scaffali, ci si sofferma sul colore di una copertina, si cercano gli autori che si conoscono e ogni tanto si esce con qualcosa. Nel mondo contemporaneo non esistono regole precise per imparare ad ascoltare i vinili, ma esiste un criterio che vale la pena tenere a mente  perché il disco si ascolta per intero. Conviene infatti sceglierne uno di cui si ama la maggior parte delle tracce, per non trovarsi a sollevare la puntina ogni tre minuti. Gli album che già occupano stabilmente le proprie playlist restano, da questo punto di vista, punto di partenza più sicuro.

Prendersi cura dei vinili: rituale e trasgressione

Il negozio rimane comunque il luogo d’elezione in cui la scoperta di nuova musica avviene per contagio, tra un consiglio del proprietario ed una copertina intravista nel bancone accanto. In molte città italiane i negozi di dischi stanno affiancando agli scaffali una caffetteria con qualche tavolino, mentre in Giappone l’ascolto ha già preso una forma più radicale nei listening bar, locali in cui si ascoltano dischi su impianti di altissima qualità.

vinili come ascoltarliRiscoprire e acquistare un disco richiede però qualche attenzione: i vinili vanno maneggiati dai bordi, evitando di toccare la superficie incisa, si spolverano con una spazzola antistatica prima e dopo l’ascolto e vanno riposti in verticale. Nel mondo underground, però, quello stesso oggetto da custodire diventa strumento di provocazione: due modi opposti di intendere la stessa cosa, perché la musica si può conservare per anni dentro un mobile, oppure consumare in un istante.

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