22 giugno – 22 luglio
Una tensione tra apertura e protezione attraversa l’intero periodo, creando una dinamica che oscilla tra il desiderio di esserci e la necessità di ritirarsi. Le prime fasi possono risultare dispersive: le richieste esterne aumentano, i confini si fanno difficili da definire, la sensazione di sovraccarico si insinua senza preavviso. Alcuni passaggi chiedono un ridimensionamento delle priorità. Non tutto richiede risposta immediata, e non tutto merita lo stesso livello di investimento emotivo. Imparare a distinguere è già forma di cura verso sé stessi, progressivamente emerge un bisogno diverso: rallentare, osservare, rielaborare. La qualità dell’ascolto diventa più importante dell’azione. Sul piano emotivo, si intensifica il desiderio di connessione autentica, ma alcune configurazioni suggeriscono cautela rispetto a idealizzazioni e aspettative non realistiche. Distinguere tra ciò che si proietta e ciò che è concretamente disponibile diventa fondamentale. Le relazioni che resistono a questo passaggio sono quelle fondate su basi reali, non su ciò che si vorrebbe che fossero.