Milano, la città che non dorme mai, sa anche come rallentare, respirare e incantare. Certo, i suoi grattacieli toccano il cielo e i ritmi sono spesso serrati, ma c’è un segreto che la Bella addormentata custodisce gelosamente: angoli di paradiso dove la cena si trasforma in un’esperienza sensoriale, sotto un cielo trapuntato di stelle, accarezzati da una brezza leggera. Dimenticate il frastuono cittadino: stiamo parlando di quei ristoranti consigliati dove il vero lusso è restare all’aria aperta, magari sotto un pergolato antico, sorseggiando un buon bicchiere di vino e lasciandosi andare a chiacchiere sincere con gli amici. È qui che il cibo si fonde con l’atmosfera, il gusto con la gioia di vivere. Ecco quattro meravigliosi ristoranti a Milano dove mangiare all’aperto.

Milano Da Berti - Life&People Magazine

Da Berti: il giardino segreto tra i grattacieli

C’è un motivo se Da Berti è un’istituzione a Milano. Non è solo per la sua cucina che celebra la tradizione mediterranea con una grazia contemporanea, ma per quel suo giardino “segreto” che si svela con la bella stagione, un vero e proprio abbraccio verde tra i grattacieli di Porta Nuova. Immaginatevi sotto il pergolato di un glicine centenario, il profumo dolce nell’aria, le lanterne che disegnano arabeschi di luce sulla tavola. Questo spazio sublime, capace di ospitare oltre cento persone, non è solo un dehor, è un’oasi dove il tempo rallenta.

Lo Chef Resident Marco Fossati, milanese con un’anima ligure, sa come rinnovare il menu con freschezza e intuizione. Si parte con carpacci da urlo, come quello di Fassona con stracciatella e tartufo nero, o tartare delicate con un accento di gusto inaspettato. I taglieri di salumi e formaggi locali? Perfetti per rompere il ghiaccio e creare quell’atmosfera conviviale che tanto amiamo. Ma il vero cuore pulsante di Da Berti è la griglia: tagli di carne pregiatissimi da tutto il mondo, cotti alla perfezione, che parlano da soli. E se la carne non fa per voi, una Cotoletta alla Milanese che è poesia, o un Petto d’anatra laccato al miele che vi farà sognare. Non dimenticatevi un aperitivo immersi nel verde, con i drink studiati dal loro cocktail bar, prima di abbandonarvi ai dessert, dal classico Tiramisù alla golosa Coppa Berti. Da Berti, l’estate milanese ha davvero un altro sapore.

Mangiare all'aperto Milano Onest - Life&People Magazine

Onest: il tuo nido di gusto e quiete

Onest, nato nel 2019 dall’idea brillante di Lorenza Licciardello e Lea Pedrinella, è molto più di un semplice locale: è un “nido” (come suggerisce il nome, derivante dall’inglese “nest”) dove il tempo scorre più lento, un rifugio per tutti i gaudenti amanti del buon cibo, del vino e del caffè. Qui l’onestà si traduce nella materia prima, selezionata con cura maniacale e lasciata parlare, senza fronzoli o tecnicismi eccessivi. Immaginate di sedervi nel loro spazio esterno, assaporando un momento di quiete. La proposta di Onest abbraccia ogni momento della giornata, dall’alba al dopocena. Si inizia con gli specialty coffee, 100% arabica, tracciabili e sostenibili, frutto della passione quasi maniacale di Lorenzo Sordini, il loro “maestro del caffè”. Qui il caffè non è “al volo”, ma un rito, raccontato e mai zuccherato, quasi sacro. Ad accompagnarlo, una bakery artigianale da far girare la testa: prodotti da forno preparati freschi ogni giorno, con burro di Marco Vaghi e farine di Mulino Sobrino. Cornetti, pain au chocolat, ma anche tartellette con caramello salato o cioccolato fondente, dolci che sanno di casa e di cura.

A pranzo e cena, il menù cambia quotidianamente, seguendo la disponibilità del mercato e l’estro di Lea, la Chef. Piatti “comfort” che puntano alla sostanza: la tartare di carne condita semplicemente, la pasta ripiena fatta in casa che varia nel formato e nel ripieno, le verdure di stagione trasformate in mille consistenze. E poi c’è la cantina: una selezione accurata di oltre 600 etichette a rotazione, con un occhio di riguardo per Champagne, Borgogna e Loira. Vini “buoni”, di piccoli produttori che rispettano la terra, perfetti per accompagnare qualsiasi momento della giornata. Onest è un’apertura mentale diffusa, un invito a sentirsi a casa, ma con un tocco di raffinata scoperta.

Mangiare all'aperto Milano Osteria dei Binari - Life&People Magazine

Osteria dei Binari: la tradizione accanto alla vigna secolare

L’Osteria dei Binari è una di quelle storie che sanno di Milano vera, quella che profuma di passato ma sa vivere splendidamente il presente. Nata nel 1972 da un’intuizione di Cesare Denti, accanto alla Stazione Porta Genova, è da sempre un rifugio accogliente, con camini storici e travi a vista che raccontano una Milano che fu. Ma il vero gioiello, soprattutto con la bella stagione, è il suo dehor, un’oasi verde ricavata da un’antica bocciofila dell’ex Dopolavoro Ferroviario. Questo spazio è un incanto: una vigna secolare fa da copertura naturale, creando un’atmosfera intima e suggestiva, perfetta sia a pranzo che a cena. Qui, tra arredi originali del primo Novecento e luci soffuse, il tempo sembra davvero fermarsi. La cucina celebra la tradizione lombarda, con risotti classici che sono un abbraccio, e la Costoletta alla Milanese che è un’istituzione. Ma l’Osteria dei Binari sa anche sorprendere con piatti moderni che coniugano semplicità e raffinatezza. Sedersi qui, sotto le foglie della vigna, mentre la sera scende e le luci si accendono, è come fare un viaggio nel tempo, un’esperienza che sa di autenticità e calore. Lasciatevi incantare dalla bellezza di questo giardino segreto mentre i piatti vi raccontano la storia del territorio.

Giacomo Rosticceria: il fascino informale sotto il pergolato 

C’è un fascino unico, informale e irresistibile in Giacomo Rosticceria. Immersa in una villetta con giardino nel centro di Milano, questa gemma è il luogo perfetto per chi cerca la genuinità e la convivialità di una volta, ma con quel tocco di eleganza discreta che contraddistingue il gruppo Giacomo. Entri e sei subito accolto dal profumo inebriante del girarrosto e da una vetrina che ti invita a scegliere con gli occhi prima ancora di aprire il menù.

 Giacomo Rosticceria - Life&People Magazine

Il vero cuore del locale, in estate, è il verde giardino, ombreggiato da un incantevole pergolato di vite. Qui puoi accomodarti e goderti la brezza, lontano dal caos cittadino. La cucina è un inno alla tradizione italiana, fatta di piatti iconici che scaldano il cuore: le pizzette, le panelle fragranti e, ovviamente, il pollo allo spiedo con patate al forno, un classico senza tempo. Ma per l’estate, Giacomo Rosticceria si reinventa con proposte freschissime e invitanti, come la pasta fredda con pesto di zucchine, pomodorini e stracciatella, l’insalata di polpo, o l’insalata di fagiolini, patate e pomodorini. Tutto preparato con una cura quasi artigianale, disponibile sia da gustare sul posto che da portare a casa, per un picnic improvvisato al parco. La carta vini, con circa 60 etichette da tutta Italia e qualche raffinata proposta francese, accompagna splendidamente ogni piatto. Un indirizzo (in Via Pasquale Sottocorno, 36) da segnare per le sere d’estate, quando la semplicità diventa l’ingrediente più prezioso. Allora, quale di questi angoli di paradiso milanesi tenta di più per la prossima serata all’aperto?

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